martedì, giugno 21, 2016

The Yarns of Rhichard Devrieze







Peppino 



Peppino...è il primo Montone di razza merino che Rhichard e Robert hanno visto e "conosciuto" durante una visita in un allevamento.

E' stato amore a prima vista, Peppino nonostante la mole e le grosse corna era un animale davvero socievole e straordinario.

Dopo quel viaggio Rhichard inizia a lavorare per creare il suo marchio di filati ( prima faceva parte del team Koigu), dandosi come obbiettivo primario quello di proporre filati di grande qualità e unicità essendo egli stesso un maestro molto abile nella tintura dei filati.


Rhichard
Peppino è anche il soprannonome del mio cagnolino, mancato poco tempo fa a 19 anni. Freddoloso com'era adorava e accettava solo maglioncini fatti da me in lana merino.

Ecco perchè Peppino è un nome davvero perfetto per questo filato.
Peppino


Perchè proprio lana merino?



Confortevole con ogni temperatura

La lana merino si distingue perché più sottile, morbida e confortevole a contatto con la pelle, ma anche perché è costituita da fibre molto fini e arricciate (quindi trattiene meglio il calore, proteggendo sia dal freddo che dal caldo intenso). Questo meccanismo permette di mantenere un isolamento termico e regolare naturalmente la temperatura corporea di chi lo indossa. Per questo motivo viene utilizzata anche per confezionare capi di abbigliamento intimo cosiddetto "fresco-lana", un prodotto di qualità che può essere indossato anche nelle stagioni più calde.




Di facile manutenzione 

La lana Merino è la fibra ideale per la vita frenetica che tutti noi conduciamo. Quando il filato merino riporta la dicitura "superwashed" significa che è possibile lavarlo tranquillamente in lavatrice a basse temperature senza timore di rovinare il capo. Come il cotone, la lana merino non impedisce la traspirazione della pelle, e quindi adatta a chiunque, anche alle pelli delicate dei bambini.



NON punge
La lana merino non "pizzica", non crea prurito, ha capacità di termo-regolazione, e non ha odore.


Resistente ai cattivi odori

La lana Merino allontana il sudore dal corpo . Questo significa che i batteri non hanno possibilità di proliferare tra le sue fibre e quindi creare cattivi odori


Protegge dal sole

La lana Merino offre un elevato livello di protezione contro i raggi UV dannosi.



Elastica
La lana Merino ha una naturale elasticità che permette di mantenere in forma i capi realizzati con essa, questa caratteristica fa si' che il capo indossato risulti molto confortevole e non "appiccichi" al corpo


Senza pieghe
I capi realizzati con lana merino non necessitano stiratura e non creano le anti-estetiche pieghe da stropicciamento durante l'uso


L'alternativa "verde" alle fibre sintetiche

Gli indumenti sono sia resistenti al fuoco (ignifughi) sia biodegradabile a differenza con capi sintetici a base di olio (petrolio ecc) che non lasciano respirare la pelle, non sono biodegradabili e sono pericolosi in caso di incendio, poichè sarebbero i primi a permetterene la combustione.

La lana merino di Rhichard Devrieze E' esente da mulesing 

Per concludere la lana merino
· è traspirante
· è termoregolante
· è igroscopica (assorbe l'umidità)
· è idrorepellente (respinge l'acqua)
· è ignifuga

Tutte queste caratteristiche la rendono unica ed insostituibile.

I colori di Rhichard fanno in modo che questa lana dalle mille proprietà diventi un vero capolavoro unico nel suo genere. La sua grande abilità nella tintura fanno sì che i Filati per Rhichard siano come una tela su cui tingere e disporre i colori in maniera tale che ogni singola matassa sia unica ed eccezionale. 

Ogni capo realizzato sarà il frutto dell'eccezionale sinergia di persone che amano il proprio lavoro e desiderano creare vere e proprie opere d'arte.


Sono molto felice di poter proporre queste meraviglie  in Italia, grazie a Richard e Robert anch'essi entusiasti di poter far conoscere il loro lavoro nel nostro Paese.


domenica, aprile 17, 2016

Seta cruelty-free: Peace Silk Wonderland Yarns

 Shop Peace Silk

La Seta della pace conosciuta anche come seta "Ahimsa" è stata creata per i monaci buddisti che non approvavano l'uccisione delle falene per la produzione della seta.
"Ahimsa", che significa "non-violenza", deriva da una parte della filosofia buddista, in cui si afferma che gli esseri umani dovrebbero astenersi da infliggere sofferenza ad ogni essere vivente.
La seta Ahimsa viene prodotta dopo che le falene lasciano il loro bozzolo, questo la rende un filato cruelty-free, poichè non vi è uccisione o maltrattamento di animali.
Questa seta handspun viene prodotta in India e tinta a mano tinto in Vermont, questo rende possibile la fusione dell'antica arte indiana della seta handspun e la moderna estetica contemporanea delle arti tessili Americane.
Finalmente ora potrete trovarla anche in Italia e potrete cosi' realizzare i vostri capi in seta senza preoccuparvi del suo "passato".
             Peace Silk peace silk Peace Silk 
             peace Silk
         peace silk    Peace Silk
Felice Knitting!!


mercoledì, aprile 06, 2016

Lemon Blosson in Sicily (5°Edizione limitata)

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Rosy Green Wool produce filati rigorosamente mulesing free.
I loro filati sono certificati GOTS , la fibra non è trattata con sostanze chimiche o pesticidi nocivi per la salute dell’uomo e degli animali. 
I filati Rosy Green Wool sono estremamente morbidi, ricavati da pecore merino di allevamenti non estensivi in Patagonia, viene successivamente filata e tinta in Gran Bretagna da piccoli produttori. 
Tutta la filiera di produzione viene rigorosamente controllata, per poter soddisfare i rigidi criteri standard Gots.

Una volta all’anno vengono proposti colori in edizione limitata e per la primavera 2016 Rosy Green Wool propone 3 colori che prendono ispirazione dai limoni appena raccolti ed i luoghi incantevoli che solo in Sicilia possiamo ammirare. La collezione si chiama “ Lemon Blosson in Sicily” con i colori :  Lemon, Air e Taupe in “Cheeky Merino Joy . 
Ovviamente sono già disponibili nel nostro shop. ..non potevamo perdere questa occasione, poichè i colori limitati  proposti non saranno piu’ disponibili nè riprodotti. 

Nella foto sottostante: Air, Lemon e Taupe.

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Happy Knitting! 


giovedì, febbraio 25, 2016

Mosaic Knitting- Slip stitch colorwork

Stanca di lavorare in tinta unita?  Il tuo progetto piu' avventuroso è un maglione a righe o uno scialle con una matassa di filato tinto a mano già sfumato?
I progetti a piu' colori spaventano molte knitters..
L'idea di lavorare tenendo in mano grovigli di gomitoli di colori diversi in effetti frena molti impulsi crativi,..
Che fare?
La vita è troppo breve per vederla solo in bianco e nero...
I gomitoli colorati di per sè mettono di buon umore e allora perchè non utilizzarli in un nuovo progetto, magari dove poter utillizzare un solo colore per volta creando effetti incredibili?
Negli anni'60 centinaia di modelli a mosaico riempivano i libri di maglia di  Barbara Walker, e oggi possiamo approfondire questa tecnica con letture davvero interessanti come:
Walker, Barbara. Charted Knitting Designs. Charles Scribner & Sons, 1972.
Walker, Barbara. Mosaic Knitting. Encore Editions, 1976.
Walker, Barbara. A Second Treasury of Knitting Patterns. Charles Scribner & Sons, 1970.

Questa tecnica è davvero molto semplice, nessuna cucitura o fili da trascinare: si lavora un colore alla volta con un mix di maglie passate e punti classici per creare un effetto mosaico ...
Si inizia scegliendo una chart (vedi esempio) e con  l'avvio del il primo colore (colore A), successivamente si unisce il secondo (colore B).
Guardando la Chart con il mosaico da eseguire sarà sufficiente passare le maglie del colore A e lavorare quelle in B (passare le maglie sempre come per lavorarle a rovescio, tenendo il filo sul dietro del lavoro) .
Finita la seconda riga con il colore B eseguire la terza riga con il colore A - e cosi' via 
Vengono sempre lavorati 2 giri, andata e ritorno con lo stesso colore ( due righe).
Il rovescio del lavoro sarà sempre identico al diritto con la differenza che le maglie dovranno essere passate tenendo il filo sul davanti del lavoro.
Esempio Chart:



Basi per il Mosaic Knitting 

Il Mosaic Knitting è una tecnica che prevede l'utilizzo di due o più colori
Per creare un modello serviranno dunque due colori: colore A e colore B

Ogni giro di andata e ritorno è lavorato con un colore per volta. 

Dopo aver fatto due righe con il colore A:
Lasciare il colore A ed unire il colore B, lavorare due righe con il colore B
Lasciare il colore B ed unire il colore A. Lavorare due righe con il colore A - e cosi' via..

Regole fondamentali per il Mosaic Knitting:

  • DIRITTO DEL LAVORO. Ogni maglia passata, viene passata tenendo il filo sul DIETRO del lavoro.
  • ROVESCIO DEL LAVORO Ogni maglia passata, viene passata tenendo il filo sul DAVANTI del lavoro.
  • Seguire sempre la chart per il  diritto del lavoro, ogni ROVESCIO del lavoro è ESATTAMENTE come il DIRITTO del lavoro: ogni maglia passata sul diritto deve essere passata anche a rovescio.
Qualche progetto:

Prototype
by Barbara Gregory
http://www.ravelry.com/patterns/library/prototype


Gobelen
by Faina Goberstein
http://www.ravelry.com/patterns/library/gobelen
Letture consigliate :
Walker, Barbara. Charted Knitting Designs. Charles Scribner & Sons, 1972.

Walker, Barbara. Mosaic Knitting. Encore Editions, 1976.

Walker, Barbara. A Second Treasury of Knitting Patterns. Charles Scribner & Sons, 1970.

The Art of Slip-Stitch Knitting: Techniques, Stitches, Projects  by Faina Goberstein, 2015


Happy knitting! 






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