Tipi di filati


  • Lana
Il filato piu' utilizzato è senza dubbio la lana.
E' una fibra molto calda e traspirante; perlopiu' prodotta con il vello delle pecore ma anche di alcune varietà di capra, lama, cammello e coniglio.
MERINO,SHETLAND E BOTANY sono solo alcune delle tipologie di lana di pecora, il nome si riferisce alla razza o al luogo d'origine.
Il lambswool è ottenuto con il prodotto della prima tosatura ed è la lana piu' calda e soffice.
Il mohair deriva dalla capra d'angora, l'alpaca dal vello degli alpaca, l'angora dal coniglio omonimo, il cachemire si ottiene dalle fibre più sottili delle capre del Kashmir.
La lana in genere è facile da lavorare a maglia, la sua elasticità risulta molto utile quando la tensione risulta irregolare.
  • Cotone
Il cotone è composto per il 95% da cellulosa, esso è leggero, morbido ed assorbente. La fibra di cotone, meno robusta del lino, non si usura ma si strappa; è poco elastica e quindi si sgualcisce. Il cotone può essere lavato a mano o in lavatrice senza particolari problemi in quanto allo stato umido migliora la sua resistenza; occorre però evitare l'asciugatura alla luce diretta del sole perchè indebolisce i ingiallisce la fibra. 
Il cotone è disponibile in commercio ha vari livelli di qualità: quello Pima è senza dubbio il piu' morbido e pregiato.
  • Cotone Pima: Questa tipologia di fibra è classificata come ELS (extra long stape) ha una lunghezza di fibra molto elevata (35mm) grazie alle condizioni ideali della coltivazione, queste caratteristiche lo rendono molto apprezzato per la sua straordinaria morbidezza, la lucentezza intensa e la sua formidabile resistenza all’usura e al pilling. Il Pima viene coltivato nel sud degli Stati Uniti d’America (Arizona, New Mexico, Texas e California), in Perù e in Australia. Le caratteristiche del Pima cotton (o Supima) sono controllate e garantite dall’omonima Supima Association che verifica tutti i livelli del processo produttivo. Il Supima copre il restante 3% della coltivazione del cotone negli U.S.A. 


Indicato per chi soffre di allergie epidermiche.
Fresco da indossare, è una però una fibra più pesante e meno elastica della lana.
Per questo motivo alcuni produttori aggiungono al filato alcune fibre sintetiche in modo da ottenere un filato leggermente più elastico.
  • Fibre Miste
I produttori sono soliti mischiare le fibre tra loro per realizzare filati di consistenze e pesi diversi, l'aggiunta di fibra sintetica darà un risultato più leggero ed elastico, ma i filati possono essere anche COMPLETAMENTE naturali: ad esempio lino o cotone mischiato a lana o seta.
  • Filati Novità
Sono ottenuti perlopiù da fibre create artificialmente, spesso con più capi sottili ritorti insieme.
Perfetti per conferire agli indumenti un aspetto speciale, anche se MOLTO SPESSO, chi lavora a Maglia non apprezza la sensazione tattile data dal tessuto.
  • Bambù e soia 
Recentemente sono state  introdotte sul mercato nuove fibre naturali che solo qualche anno fa non avremmo mai pensato che si potessero trasformare in filato.
Ad esempio la fibra ricavata dall'anima del fusto del bambù permette di ottenere un filato soffice e molto leggero, mentre quello derivato dalla soia è delicato come la seta.

tratto da : MAGLIA, il manuale completo. Mondadori.












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